Gerolamo Boero universalmente conosciuto come “Giumin”, studiava e lavorava nel negozio di latteria della nonna Caterina detta “Catarin” consegnando il latte a tutti gli alberghi, pensioni e case private di Nervi.
Stufo del lavoro di consegne, siamo nel 1934, al piccolo Giumin che all’epoca aveva solo 11 anni venne l’idea di produrre gelati.
Il segreto era quello di usare gli ingredienti migliori e di dosarli bene, infatti si miscelava esclusivamente latte di S. Ilario, con i più bei limoni della zona e uova freschissime del Piemonte. Al tempo della guerra di Abissinia, in vista del secondo conflitto mondiale Giumin inventa il famoso “Pinguino” delizioso gelato di nocciola rivestito di finissimo cioccolato cui in partenza dà il nome di “Macallè” in onore della conquista italiana dell’omonima città africana.

made_in_italy

Dopo la morte della nonna, siamo nel 1948 i gusti del gelato Giumin si moltiplicano.

I fratelli Boero: Giumin e Angiulin rifecero completamente il locale di Via Franchini e da latteria/gelateria diventa anche bar.